Il Fondatore

Approfondimenti

Prof. Giuseppe Castronuovo

Giuseppe Castronuovo, Pippo per gli amici (Catania, 9 marzo 1939 - Sassari, 25 settembre 2009), vive la sua prima infanzia sotto i pesanti bombardamenti angloamericani della seconda guerra mondiale in Sicilia. In lui restano indelebili il ricordo delle sirene di allarme antiaereo e le fughe in braccio alla madre verso i rifugi, così come i giochi d'infanzia coi compagni, fra i carri armati alleati.


Orfano di madre a soli sette anni, anche il padre, ispettore della marina mercantile, muore subito dopo la guerra.


Frequenta la scuola elementare di Caltagirone dai Padri Gesuiti, poi si trasferisce con i fratelli maggiori Umberto e Turi, ormai laureati, che trovano impiego in Sardegna. A Bosa frequenta la scuola media e l’avviamento professionale di allora. Iscritto alle scuole superiori, si diploma presso l’Istituto per geometri di Sassari. Avvia quindi un suo studio professionale e, ventunenne, si iscrive alla Facoltà di agraria. Parte a Mestre per gli obblighi di leva, dove è addetto presso una polveriera ma, siccome il suo motto è «non perdere mai il tuo tempo!» studiando a fatica riesce a dare il primo esame di anatomia all’università. Concluso il servizio militare continua il suo lavoro come geometra, diviene istruttore ed educatore presso il convitto Canopoleno di Sassari, procede negli studi universitari, coronando il suo impegno alla facoltà di Agraria nel ‘68.


Dopo la laurea ottiene un posto come docente a Cagliari, si sposa e nasce il figlio Salvatore.


Quarantenne, Giuseppe incontra a Cagliari Lara Contini, fondatrice del Telefono amico della Sardegna; si inserisce come volontario e viene a contatto con una realtà sociale sommersa: il dramma della solitudine e dell'emarginazione, degli "ultimi"; che, presto o tardi, può condurre al disagio psichico.


Ottenuto il trasferimento come docente all'Istituto Tecnico agrario di Sassari, vi insegna matematica ed estimo, fino alla pensione.


Nel primo anno di insegnamento presso quell'istituto, con un gruppo di amici e colleghi fonda il Telefono amico di Sassari, tenendo per lungo tempo contatti con associazioni di ascolto telefonico nazionali e internazionali e in particolare col Reverendo Chad Varah, fondatore del telefono amico di Londra, il quale, in Italia nel 1980, fa visita al Centro di Sassari.


Intanto Telefono amico Sassari è diventato una bella e utile realtà che Giuseppe dirige, anima e cura impegnandovi per 30 anni tutte le sue energie, fino alla sua scomparsa.
Giuseppe Castronuovo muore dopo una breve malattia affrontata con dignità e coraggio. Lascia un grandissimo vuoto fra i suoi collaboratori che hanno creduto in lui e nel Telefono amico Sassari. Si sa, quando scompaiono i grandi uomini persistono le loro opere, frutto di costante lavoro e di profonda dedizione. Il gruppo dei volontari raccoglie l'eredità di Pippo con grande senso di responsabilità e con spirito di sacrificio, per portare avanti questa associazione ormai radicata nella realtà sarda e nazionale.